Jacques Brel - Traduzioni
| L'ÂGE IDIOT |
L'età d'oro è quando si muore
Quando ci si sdraia sotto il proprio ventre
Quando ci si nasconde sotto il proprio ventre
Le mani che proteggono il proprio ventre
Quando finalmente si hanno gli occhi aperti
Ma non si guarda più
E si guarda la luce
Con le sue nuvole appese
L'età d'oro viene dopo l'inferno
Viene dopo l'età d'argento
Si ridiventa piccoli bambini
Dentro al ventre della terra
L'età d'oro è quando si dorme
Nella nostra ultima caserma
| L'AIR DE LA BÊTISE |
Madre della gente senza inquietudini
Madre di quelli che si dicono forti
Madre delle sante abitudini
Principessa di chi non ha rimorsi
Salute a te Madama Stupidità
| À JEUN |
Perfettamente a digiuno
Seppellendo mia moglie
Ho soprattutto seppellito
l'amante di André
L'ho saputo solo
stamattina
E da un chierichetto
Che mi raccontava che sua sorella
Alla fine mi restano due soluzioni
O malmenare André
O spupazzarmi
la moglie di André
Sul suo balcone
Oppure restare a casa
Defunto cornuto ma felice
| LES AMANTS DE CŒUR |
Si amano si amano piangendo
Ogni giorno un po' meno amanti
Quando hanno bevuto tutto il loro mistero
Diventano come fratello e sorella
Bruciano d'inquietudine le loro ali
Ridiventano due abitudini
Allora cambiano compagno
Gli amanti
| L'AMOUR EST MORT |
Il piano ora non è altro che un mobile
La cucina piange qualche sandwich
E loro assomigliano a due dervisci
Che trottolano nello stesso caseggiato
Lei ha dimenticato che una volta cantava
Lui ha dimenticato che lei cantava
Entrambi hanno assassinato le loro nottate
Leggendo dei libri chiusi
| AMSTERDAM |
Nel porto di Amsterdam
ci sono marinai che bevono
e che bevono e ribevono
brindano alla salute
delle puttane di Amsterdam
di Amburgo o di dovunque
E infine brindano alle signore
che gli han dato il loro grazioso corpo
che gli han dato la loro virtù
per una moneta d'oro
E quando hanno bevuto abbastanza
si piantano, il naso al cielo,
se lo soffiano nelle stelle
e pisciano come io piango
sulle donne infedeli
| AU PRINTEMPS |
| AU SUIVANT |
Ma io giuro che ascoltare quel maresciallo dei miei coglioni
Sono cose che creano eserciti di impotenti
Avanti il prossimo, avanti il prossimo
| AVEC ÉLÉGANCE |
Sanno che hanno sempre avuto paura
Conoscono il loro grado di vigliaccheria
Possono fare a meno della felicità
Non sanno più perdonarsi
E
Non hanno più grandi cose da sognare
Ma ascoltano il loro cuore che danza
Sono disperati
Ma con eleganza
| L'AVENTURE |
L'avventura comincia all'aurora
All'aurora di ogni mattina
L'avventura comincia nel momento
Che la luce ci lava le mani
L'avventura comincia all'aurora
E l'aurora ci guida nel cammino
L'avventura è il tesoro
Che scopriamo ad ogni mattino
| LES BERGERS |
Tra di loro ci sono dei vecchi, ci sono dei saggi
Che richiamano ai pozzi tutti i vecchi del villaggio
I pastori
Conoscono delle storie che ci fanno una tale paura
Che per tre notti almeno noi sogniamo gli spaventi
Dei pastori
Hanno le stesse rughe e le stesse compagnie
E gli stessi profumi delle loro vecchie montagne
I pastori
| LES BICHES |
| LA BIÈRE |
È pieno di bicchieri pieni
Che fanno una kermesse
Così come vanno alla messa
Le vecchie di mattina
È pieno di giornate morte
E di amori congelati
Da noi è solo d'estate
Che le ragazze hanno un corpo
Si sente odore di birra da Londra a Berlino
Si sente la birra, dio questo è buono
Si sente odore di birra da Londra a Berlino
Si sente la birra dammi la mano
| LES BIGOTES |
Il sabato sera dopo il lavoro
Si vedono gli operai parigini
Ma non le bigotte
Perché se ne stanno ben chiuse in casa
Che preservano dai bambini
Le bigotte
Che preferiscono raggrinzirsi
Di vespro in vespro, di messa in messa
Tutte fiere di avere potuto conservare
Il diamante che dorme tra le loro gambe
Le bigotte
| LES BLÉS |
| LES BONBONS |
Se voi sapeste come sono fiero
Di vedervi sottobraccio a me
La gente mi guarda di traverso
C'è anche uno che mi ride dietro
Il mondo è pieno di birichini
Io vi ho portato dei bonbon
| LES BONBONS 67 |
Adesso sono un altro ragazzo
Abito all'hôtel George-V
Ho perduto l'accento brussellese
Del resto nessuno ha più quell'accento là
Tranne Brel alla televisione
Vengo a riprendere i miei bonbons
| LE BON DIEU |
Tu
Se tu fossi il buon dio
Tu faresti danzare i vecchi
Tra le stelle
Tu
Se tu fossi il buon dio
Tu accenderesti delle balere
Per i mendicanti
Tu
Se tu fossi il buon dio
Tu non saresti tirchio
Di cielo blu
Ma
Tu non sei il buon dio
Tu sei molto meglio
Tu sei un uomo
Tu sei un uomo
Tu sei un uomo
| LES BOURGEOIS |
I borghesi sono come i porci
Più diventano vecchi più diventano bestie
I borghesi sono come i porci
Più diventano vecchi più diventano ...
| LA BOURRÉE DU CÉLIBATAIRE |
| BRUXELLES |
| LE CAPORAL CASSE-POMPON |
Il suo sogno lo vede a Parigi in primavera
Sfilare alla testa del suo gruppo
E cantando come tutti i venticinquenni
Abbassati le mutande Gretchen che ti bacio il sedere "ein zwei"
| LA CATHÉDRALE |
| CES GENS-LÀ |
E poi c'è la vecchia
che non finisce mai di tremare
e che aspettano che crepi
perché è lei che ha i soldi
E neppure ascoltano cosa
quelle povere mani raccontano
Le voglio dire, signore,
che da quella gente là
non si chiacchiera, signore
non si parla, si conta
| C'EST COMME ÇA |
| CHACUN SA DULCINEA |
| LA CHANSON DE JACKY |
Anche se un giorno a Knokke-le-Zoute
Io divenissi come temo
Cantante per femmine ormai sciupate
Anche se io canto per loro "Mi corazon"
Con la voce bandoneante
Di un argentino di Carcassonne
Anche se mi chiamassi Antonio
E consumassi i miei ultimi fuochi
In scambio di qualche regalo
Madame si fa quel che si può
Anche se mi ubriacassi con l'idromele
Per parlare meglio di virilità
A delle donnone decorate
Come degli alberi di Natale
Io so che nella mia sbronzografia
Ogni notte per degli elefanti rosa
Io canterei la canzone oscura
Quella dei tempi in cui mi chiamavo Jacky
Essere un'ora un'ora solamente
Essere un'ora un'ora ogni tanto
Essere un'ora non più che un'ora
Bello bello bello e coglione assieme
| LA CHANSON DES VIEUX AMANTS |
Io conosco tutti i tuoi sortilegi
Tu tutte le mie seduzioni
Tu mi hai osservato di tranello in tranello
Io ogni tanto ti ho perduta
Certo tu hai avuto qualche amante
Deve pur passare il tempo
Bisogna pur che il corpo esulti
Infine infine
Abbiamo avuto molto talento
Per essere vecchi senza essere adulti.
Oh amore mio
Mio dolce mio tenero mio meraviglioso amore
Dall'alba chiara fino alla fine del giorno
Io ti amo ancora, lo sai, io ti amo.
| CHANSON SANS PAROLES |
| LE CHEVAL |
Ero veramente molto più felice
Molto più felice prima, quando ero un cavallo
E ti portavo a passeggio Madame sul mio dorso
Bella Madame nella foresta di Fontainebleu
Ma tu hai voluto che io fossi il tuo banchiere
Hai anche voluto che mi mettessi a cantare
Io non ero che un cavallo ma tu hai abusato di me
Per amore per te, io mi sono dato al varietà
E da allora tutte le notti
Quando canto "ne me quitte pas"
Io rimpiango la mia scuderia
E i miei silenzi di una volta.
| CLARA |
| LES CŒURS TENDRES |
Quello là ha il cuore di fuori
E così fragile e così tenero
Che maledetti siano gli alberi morti
Che non lo possono capire
| LA COLOMBE |
Perché i monumenti
Che offrono agli sconfitti
Le frasi già pronte
Che seguiranno le sepolture
| LE COLONEL |
| COMMENT TUER L'AMANT DE SA FEMME QUAND ON A ÉTÉ ÉLEVÉ COMME MOI DANS LA TRADITION |
Perché uccidere l'amante di sua moglie
Visto che è per causa mia
Che è un po' sifilitico
Perché uccidere l'amante di mia moglie
Visto che è per causa mia
Che è penicillinizzato.
| LES CROCODILES |
| LA DAME PATRONNESSE |
Per essere una buona dama di beneficenza
Bisogna essere buone ma senza debolezza
E così ho dovuto radiare dalla mia lista
Una mendicante che frequentava un socialista
E così ho dovuto radiare dalla mia lista
Una mendicante che frequentava un rosso
Un punto per diritto
Un punto per rovescio
Un punto per San Giuseppe
Un punto per San Tommaso
Per essere una buona dama di beneficenza
Signore mie fate sempre le maglie in colore cacca d'oca
Questo permette alla messa della domenica
Di riconoscere subito i vostri poveri
Questo permette alla messa della domenica
Di riconoscere subito i vostri poveri
| DEMAIN L'ON SE MARIE |
| LE DERNIER REPAS |
E là in piedi ancora
Insulterò i borghesi
Senza timore e senza rimorsi
Un'ultima volta
| LES DÉSÉSPERÉS |
E io conosco il loro cammino per averlo percorso
Già più di cento volte cento volte più che a metà
Meno vecchi o più feriti loro lo concluderanno
Marciano in silenzio i disperati
| LE DIABLE |
| DIS-MOI TAMBOUR |
| DITES SI C'ETAIT VRAI |
| DORS MA MIE |
| DULCINEA |
Io ti conoscevo già
Io conoscevo il tuo nome, la tua aura, il tuo fulgore, la tua luce
Io ti conoscevo sempre
Io sapevo da sempre che in questo giorno sarei arrivato fino a te
Dulcinéa, Dulcinéa,
Perla d'oro in campo d'amore, tu Dulcinéa
Anche morto, lo giuro, non arderò che per te
Dulcinéa, Dulcinéa
| L'ÉCLUSIER |
I marinai conoscono la mia faccia
Mi prendono in giro e hanno torto
Mezzo stregone e mezzo ubriaco
Getto un malocchio a tutti quelli che cantano
Nel mio mestiere è in autunno
Che si raccolgono le mele e gli annegati
Non è cosa da poco essere guardiano di chiusa
| L'ENFANCE |
L'infanzia
È ancora il diritto di sognare
E il diritto di sognare ancora
Mio padre era un cercatore d'oro
La noia è quello che ha trovato
| UN ENFANT |
Un bambino
È l'ultimo poeta
Di un mondo che si intestardisce
A voler diventare grande
E che domanda se le nuvole hanno le ali
E che si inquieta per la neve che cade
E che si addormenta con dell'oro sotto le palpebre
E che dubita che non ci siano più fate
| LA FANETTE |
| LES FENÊTRES |
| FERNAND |
Tu dici che io ritornerò
Che ritornerò spesso
In questo cimitero del cazzo
Dove tu ti devi riposare
L'estate ti farò dell'ombra
Berremo del silenzio
Alla salute di Constance
Che se ne strafrega della tua ombra
E poi gli adulti sono talmente coglioni
Che ci faranno fare sicuramente un'altra guerra
Allora io verrò davvero
A dormire nel tuo cimitero
E adesso buon dio
Vai pure a divertirti
E adesso buon dio
Adesso io vado a piangere
| LES FILLES ET LES CHIENS |
| FILS DE... |
Figli di borghese o figli d'apostolo
Tutti i bambini sono come i vostri
Figli di Cesare o figli di niente
Tutti i bambini sono come il tuo
Lo stesso sorriso, le stesse lacrime
Gli stessi allarmi, gli stessi sospiri
Figli di Cesare o figli di niente
Tutti i bambini sono come il tuo
Non è che dopo, molto tempo dopo...
| LES FLAMANDES |
Le Fiamminghe danzano senza dir niente
Senza dir niente ogni domenica
Le Fiamminghe danzano senza dir niente
Le Fiamminghe non sono loquaci
Se danzano è perché hanno vent'anni
E a vent'anni bisogna fidanzarsi
Fidanzarsi per potersi sposare
E sposarsi per avere dei bambini
È quello che le dicono i loro genitori
Lo scaccino e persino Sua Eminenza
L'Arciprete che predica al convento
Ed è per questo, è per questo che danzano
| LA FOIRE |
| LE FOU DU ROI |
| LE GAZ |
E poi da te c'è l'idraulico
C'è lo scaccino e il postino
Il dottore che fa il caffè
Il notaio che serve i liquori
C'è la metà di un artigliere
C'è un poeta di Carpentras
C'è qualche poliziotto e poi la mano di mia sorella
E tutti sono là per il gas.
Andiamo tutti allora a rue de la Madone
Non è grande ma c'è del posto
Andiamo tutti allora a rue de la Madone
E dite pure che siete lì per il gas
| GRAND JACQUES |
È troppo facile entrare in chiesa
Per scaricarsi di tutte le porcherie
Di fronte al curato che nella luce grigia
Chiude gli occhi per perdonarci meglio
| GRAND-MÈRE |
Ma dovreste vedere il nonno
Nei rumorosi bistrot
Dove schioccano i biliardi
E i boccali di birra
Guardate il nonno
Carezzare i giunchi
Sfogliare gli stagni
E piangere per Rimbaud
Dovreste vedere il nonno
Quando finisce la domenica
Vergognoso e con il rimpianto
Per avere tradito la nonna
Ma nel frattempo la nonna ha picchiato la domestica
Dicendole che gli uomini sono bugiardi
Come volete, cari amici che le nostre buone domestiche
E che la nostra bella giovinezza abbiano il senso del valore
| LA HAINE |
| HÉ! M'MAN |
Ehi! Mamma, non piangere così
Ehi Mamma non piangere per questo
Gli altri non sanno quel che dicono
Non importa quello che dicono gli altri
No, no indossati la tua veste di merletto
Sfileremo sulla promenade
Tu sorriderai sotto i portici
Gli uomini diranno che tu sei la più bella
E tanto peggio se le femmine spettegolano
Tanto peggio se a spettegolare sono i borghesi
Del resto non ci sono più borghesi
| HEUREUX |
| L'HOMME DANS LA CITÉ |
| L'HOMME DE LA MANCHA |
Ascoltami
Povero mondo, insopportabile mondo
Ora è troppo, sei caduto troppo in basso
Tu sei troppo grigio, sei troppo laido
Abominevole mondo
Ascoltami
Un Cavaliere ti sfida
Sì sono io, Don Chisciotte
Signore della Mancha
Per sempre al servizio dell'onore
Perché ho l'onore di essere io
Don Chisciotte senza paura
E il vento della storia canta in me
D'altronde cosa importa della storia
Dato che essa porta alla gloria
| UNE ÎLE |
| IL NEIGE SUR LIÈGE |
| IL NOUS FAUT REGARDER |
| IL PEUT PLEUVOIR |
Può piovere sui marciapiedi
Dei grandi boulevard
Ma io me ne infischio
C'è la mia morosa vicino a me
Può piovere sui marciapiedi
Dei grandi boulevard
Ma io me ne infischio
Perché la mia morosa sei tu
| IL PLEUT |
| IL Y A |
| ISABELLE |
| L'IVROGNE |
Beviamo alla tua salute
Tu che sai dire così bene
Che tutto si può sistemare
Che lei sta per ritornare
Tanto peggio se tu sei un contaballe
Oste senza tenerezza
Io sarò sbronzo entro un'ora
Io sarò senza tristezza
| J'AIMAIS |
| LES JARDINS DU CASINO |
Le giovani ragazze rientrano nelle tane
Senza quel giovanotto o senza quel vedovo
Che doveva offrir loro la lettiera
Su cui avrebbero deposto le loro uova
| J'ARRIVE |
Arrivo, arrivo,
Ma come avrei desiderato
Ancora una volta prendere un amore
Come si prende un treno per non essere più soli
Per essere altrove per stare bene
Arrivo, arrivo
Ma quanto avrei desiderato
Ancora una volta riempire di stelle
Un corpo che trema e poi crollare morto
Arso d'amore il cuore in cenere
Arrivo, arrivo
Non sei tu ad essere in anticipo
Sono sempre io che sono in ritardo
Arrivo, certo che arrivo
Ma non ho mai fatto altro che arrivare.
| JAURÈS |
Loro erano usati a quindici anni
Quando finivano erano ancora debuttanti
I dodici mesi si chiamavano dicembre
Che vita hanno avuto i nostri nonni
Tra l'assenzio e le messe solenni
Diventavano vecchi prima di esserlo
Quindici ore al giorno il corpo al guinzaglio
Lascia sul viso una tinta di cenere
Si, nostro signore, sì nostro buon maestro
Perché hanno ucciso Jaurès?
Perché hanno ucciso Jaurès?
| J'EN APPELLE |
| JE M'EN REMETS À TOI |
| JE NE SAIS PAS |
Io non so a che ora parte
Questo triste treno per Amsterdam
Che una coppia dovrà prendere stasera
Una coppia dove tu sei la donna
| JE SUIS BIEN |
Io ripenso a degli insulti
A degli antichi nemici
Tutto questo non mi fa più niente
Io diventerò adulta
Questo sarà bene
Io non sento altro che il mio cuore di pietra
Questa sera non farò nè la festa
Nè la bella né la bestia
Anche le mie rughe mi lasciano indifferente
Io sto bene
E io svanisco
Io sto bene
Io sono disonesta...
| JE SUIS UN SOIR D'ÉTÉ |
Alle terrazze abbrustolite
Alcuni bevitori umidi
Parlano di ronzini
E di perfide vecchie
È l'ora in cui le bretelle
Sostengono il presente
Degli sparsi passanti
E degli alcolizzanti
| JE T'AIME |
| JEF |
No, Jef non sei tutto solo
ma smettila di piangere
così davanti a tutti
perché una mezza-vecchia
perché una falsa bionda
ti ha piantato di nuovo
| JOJO |
Jojo
Tu mi dai ridendo
Delle notizie da laggiù
Io ti dico morte ai coglioni
Molto più coglioni di te
Ma che si mantengono meglio
Jojo
Tu sai i nomi dei fiori
Tu vedi che le mie mani tremano
E io ti dico che piango
Per annegare di pudore
I miei poveri luoghi comuni
Due metri sotto terra Jojo tu mi sei ancora fratello
Due metri sotto terra Jojo tu non sei morto
Jojo
Io ti lascio al mattino
Per svolgere alcuni doveri
Presso alcuni ubriachi
Con il cuore amputato
Che hanno aperto troppo le mani
Jojo
Io non ritorno più in nessun luogo
Io mi vesto con i nostri sogni
Orfano fino alle labbra
Ma felice di sapere
Che già vengo da te
Due metri sotto terra Jojo tu non sei morto
Due metri sotto terra Jojo io ti amo ancora.
| KNOKKE-LE-ZOUTE TANGO |
Le sere in cui sono spagnolo
Chiappe piccole macchina grande
Me le scoperò tutte quante
Esco per andare a caccia ad Amburgo
Di Carmencitas di periferia
Che verranno ricordate per la sifilide
Io me le vedo fresche e gioiose
Buone lavoratrici
senza troppe chiacchiere
Mezze andaluse mezze ondeggianti
Queste femmine di cui uno può abusare
Perchè ancora non sanno
Che Franco è morto e sepolto
Ma stasera non ci sono spagnole
Nessuna scopata
Non succede proprio niente
Stasera piove a Knokke-le-Zoute
Stasera come tutte le sere
Io me ne rientro a casa
Il cuore in ritirata
E l'uccello sotto ai tacchi
| LA... LA... LA... |
Quando sarò vecchio, sarò insopportabile
Tranne per il mio letto e il mio magro passato
Il mio cane sarà morto, la mia barba miserabile
Tutte le mie puttane mi avranno abbandonato
Abiterò presso un
belga qualunque
Che mi insulterà appena possibile
Quando gli canterò Viva la Repubblica
Viva i Belgi e merda
ai Flamingants.
| LE LION |
Sono cinque giorni e cinque notti
Che al di là del fiume che ribolle
Chiama chiama la leonessa
Sono cinque giorni e cinque notti
Che al di qua del fiume che ribolle
Risponde il leone alla leonessa
Non andarci Gaston
Neanche se lei ti racconta
Che sua madre è gentile
Non andarci Gaston
Neanche se lei osa dirti
Che ti amerà per tutta la vita
Non andarci Gaston
Neanche se lei ti supplica
Di portarla in città
Lei sarà la tua Manon
Tu sarai il suo Des Grieux
Sarete due imbecilli.
| LITANIES POUR UN RETOUR |
| LA LUMIÈRE JAILLIRA |
| MADELEINE |
Domani aspetterò Madeleine
Andremo al cinema
Le dirò dei "ti amo"
E questo Madeleine lo amerà
| MAI 40 |
Si cantava un motivo come questo
Quando la guerra si è risvegliata,
Si cantava un motivo come questo
Quando la guerra è arrivata.
Da un cielo più blu del solito,
Questo maggio 1940 ha salutato
Dei tedeschi disciplinati
Che umiliarono la mia belgitudine
L'onore aveva perduto pazienza
Ed ogni borgo conobbe il timore
Ed ogni città venne estinta
E le donne,
Le donne si aggrapperanno al silenzio.
| MARIEKE |
Ay Marieke, Marieke
Il cielo fiammingo
Pesava troppo
Da Bruges a Gand
Sui tuoi vent'anni
Che io amavo tanto
Da Bruges a Gand
| LES MARQUISES |
Parlano della morte come tu parli di un frutto
Guardano il mare come tu guardi un pozzo
Le donne sono lascive sotto il sole temuto
E se non c'è inverno non c'è neanche l'estate
La pioggia cade di traverso, batte chicco a chicco
Qualche vecchio cavallo bianco che canticchia Gauguin
E per mancanza di brezza il tempo s'immobilizza
Alle Marchesi
| MATHILDE |
Madre mia smetti di pregare
Il tuo Jacques ritorna all'inferno
Perché Mathilde è ritornata
Bougnat portaci del vino
Quello delle nozze e dei festini
Perché Mathilde è ritornata (...)
Amici non contate più su di me
Io volo in cielo ancora una volta
Mia bella Mathilde eccoti là, eccoti là
| MON ENFANCE |
La mia infanzia passò
Di serva in serva
Io mi stupivo già
Che loro non fossero affatto delle piante
Io mi stupivo ancora
Di quei ritrovi familiari
Ciondolanti di morte in morte
E abbigliati dal lutto
Io mi stupivo soprattutto
Di far parte di quel branco
Che mi insegnava a piangere
Che io conoscevo troppo
Io avevo l'occhio del pastore
Ma il cuore dell'agnello
| MON PÈRE DISAIT |
Ma mio padre diceva
Sarà il vento del nord
Che porterà a terra
Il mio corpo senz'anima
E senza collera
Sarà il vento del nord
Che porterà a terra
Il mio corpo senz'anima
Di fronte al mare
Sarà il vento del nord
Che mi farà capitano
Di un frangiflutti
O di una baleniera
Sarà il vento del nord
Che mi farà capitano
Di un frangilacrime
Per quelli che io amo.
| LE MORIBOND |
Addio Antoine io sto per morire
È dura morire a primavera
Ma io me ne vado con la pace nell'anima
Perché visto che tu sei il suo amante
So che ti prenderai cura di mia moglie
Io voglio che si rida
Io voglio che si balli
Io voglio che ci si diverta come dei matti
Io voglio che si rida
Io voglio che si balli
Quando mi si calerà giù nella fossa
| LA MORT |
| LES MOUTONS |
Spiacente pastorella,
Io non amo le greggi
Che non vanno mai oltre
La cima della loro collina
Che avanzano indietreggiando
Che si affogano in un bicchiere di acquasanta
E che non appena si alza il vento
Mostrano il loro fondoschiena
Spiacente pastorella,
Io non amo le greggi
| NE ME QUITTE PAS |
Non mi lasciare
Io inventerò per te
Delle parole insensate
Che tu comprenderai
| ON N'OUBLIE RIEN |
Non ci si dimentica niente, di niente
Non ci si dimentica niente di tutto
Non ci si dimentica niente, di niente
Ci si abitua, è tutto.
Neanche il tempo con cui avrei scritto
Mille canzoni sui miei dispiaceri
Neanche il tempo in cui i miei ricordi
Volgono le mie rughe in un sorriso
Neanche questo grande letto dove i miei rimorsi
Hanno appuntamento con la morte
Neanche questo grande letto che io desidero
In certi giorni come una festa
Né tutto questo né niente al mondo
Non sa farci dimenticare
Non può farci dimenticare
Che è vero così come la terra è rotonda.
| ORLY |
E subito piangono
Voglio dire tutti e due
Un momento fa era lui
Mentre io dicevo "lui"
Così incastrati come sono
Non sentono altro
Che i singhiozzi dell'altro
E poi
E poi infinitamente
Come due corpi che pregano
Infinitamente lentamente
Quei due corpi si separano
E nel separarsi
Quei due corpi si strappano
E io vi giuro che urlavano
E poi loro si riprendono
Ridiventano uno solo
Ridiventano fuoco
E poi si ristrappano
Si tengono per gli occhi
E poi indietreggiando
Come il mare quando si ritira
Lui consuma l'addio
Farfuglia qualche parola
Agita una mano molle
E bruscamente fugge
Fugge senza voltarsi
E poi sparisce
Inghiottito dalla scala
La vita non ne fa di regali
E mio dio è triste
Orly la domenica
Con o senza Bécaud
| L'OSTENDAISE |
Ci sono due specie di tempi
C'è il tempo che si aspetta
E il tempo che si spera
Ci sono due specie di persone
Ci sono quelli che vivono
E quelli che sono per mare.
| PARDONS |
| LA PARLOTE |
| LES PAUMÉS DU PETIT-MATIN |
| LE PENDU |
Ne ho abbastanza
Di tendere il collo
Verso le nuvole
Verso le nuvole
Ne ho abbastanza
Di tendere il collo
Verso il suo volto
Verso il suo volto
Ne ho abbastanza
Di vedere la moglie del drappiere
Che non fa più finta di niente
E che si offre ai soldati
Lei che diceva
Quando avrai ucciso il drappiere
Io ti offrirò il settimo cielo
Eh bene eccomi già là
| LES PIEDS DANS LE RUISSEAU |
| LE PLAT PAYS |
Con le cattedrali come sole montagne
E dei campanili neri come alberi di cuccagna
Dove dei diavoli in pietra strappano le nuvole
Con il passare dei giorni come unico viaggio
E delle strade di pioggia come unico buonasera
| POURQUOI FAIT-IL TOUTES CES CHOSES? |
| POURQUOI FAUT-IL QUE LES HOMMES S'ENNUIENT? |
| LES PRÉNOMS DE PARIS |
Il primo appuntamento
All'Ile Saint-Louis
È Parigi che comincia
E il primo bacio
Rubato alle Tuileries
Ed è Parigi la possibilità
E il primo bacio
Ricevuto sotto un portale
Ed è Parigi romantica
| PRIÈRE PAÏENNE |
| LE PROCHAIN AMOUR |
Eppure io so che questo prossimo amore
Sarà per noi come vivere in nuovo regno
In cui crediamo che tutti e due porteremo le catene
In cui crediamo che l'altro ha la dolcezza
Io so, io so che la mia tenera debolezza
Farà di noi delle navi nemiche
Ma il mio cuore sa che le navi nemiche
Partono assieme per pescare la tenerezza
| QUAND MAMAN REVIENDRA |
| QUAND ON N'A QUE L'AMOUR |
Quando c'è solo l'amore
Per parlare ai cannoni
E nient'altro che una canzone
Per convincere un tamburo
Allora senza avere niente altro
Che la forza d'amare
Noi avremo nelle nostre mani,
Amici, il mondo intero
| QU'AVONS-NOUS FAIT, BONNES GENS? |
Ma noi ritroveremo, brava gente, credetemi
Tutte queste gioie profonde
Le ritroveremo in fondo a noi stessi
Questo non mi sorprenderà affatto
Le ritroveremo sotto la polvere
Questo non mi sorprenderà
E ci sarà di meglio
Che si potrà vedere
Finalmente altri oltre ai matti
Cantare l'amore cantare la speranza
E cantarlo con delle parole per voi
Cosa aspettiamo brava gente ditemi
Per ritrovare queste cose
Cosa aspettiamo brava gente, ditemelo
| LA QUÊTE |
Sognare un impossibile sogno
Portare il dolore delle partenze
Bruciare di una possibile febbre
Partire per dove nessuno va
Amare fino alla lacerazione
Amare troppo, amare male
Tentare, senza forza e senza armatura
Di raggiungere l'inaccessibile stella
Questa è la mia ricerca
Seguire la stella
Poco m'importa delle mie possibilità
Poco importa del tempo
O della mia disperazione
E poi lottare sempre
Senza domande né riposo
Dannarsi
Per l'oro di una parola d'amore
Io non so se sarò quell'eroe
Ma il mio cuore sarà tranquillo
E le città si schizzeranno di blu
Perché un disgraziato
Brucia ancora, anche se ha tutto bruciato
Brucia ancora, brucia troppo, brucia male
Per cercare di straziarsi
Per raggiungere l'inaccessibile stella
| REGARDE BIEN, PETIT |
È un lontano vicino
Un viaggiatore perduto
Un reduce dalla guerra
Un venditore di merletti
È un abate portatore
Di quelle false notizie
Che aiutano a invecchiare
È mio fratello che viene
A dirmi che è il tempo
Di odiarci un po' di meno
O non è che il vento
Che gonfia un po' la sabbia
E forma dei miraggi
Per farci passare il tempo
| LES REMPARTS DE VARSOVIE |
Madame porta a spasso i suoi capelli che hanno il profumo di notti di Cina
Madame porta a spasso le sue occhiate su tutti i vecchi industriali
Madame porta a spasso le sue risate come altri portano a spasso la loro vasellina
Io trovo che Madame sia birichina
Madame porta a spasso le sue sbronze di bicchiere in bicchiere e di grappa in grappa
Madame porta a spasso i geni di ventimila ufficiali di Marina
Madame racconta dovunque che io vengo chiamato tata Jacqueline
Io trovo Madame una cattiva amica
Mentre io tutte le sere
Io sono cantante leggera all'Alcazar
| ROSA |
È il tango delle ricompense
Che vanno a quelli che hanno la fortuna
Di imparare fin da bambini
Tutto quello che non gli servirà
| SAINT-PIERRE |
| SANS AMOUR |
| SEUL |
Siamo in un milione a ridere
Del milione di altri che vediamo
Ma due milioni di risate
Non impediscono che davanti allo specchio
Ci si ritrova soli
| S'IL TE FAUT |
| LES SINGES |
Prima di loro c'era pace sulla Terra
Quando per dieci elefanti non c'era che un militare
Ma sono arrivate ed è a colpi di bastone
Che la ragion di Stato ha cacciato la ragione
Perché si sono inventati il ferro per impalare
E la camera a gas e la sedia elettrica
E la bomba al napalm e la bomba atomica
Ed è da allora che sono civilizzate
Le scimmie, le scimmie, le scimmie del mio quartiere
| LA STATUE |
Io che non ho mai pregato Dio
Che quando ho avuto mal di denti
Io che non ho mai pregato Dio
Che quando ho avuto paura di Satana
Io che non ho pregato Satana
Che quando sono stato innamorato
Io che non ho pregato Satana
Che quando ho avuto paura del buon Dio
| SUR LA PLACE |
| TANGO FUNÈBRE |
Hanno portato dei vecchi
Che non mi riconoscono più
Hanno portato dei bambini
Che non mi hanno mai conosciuto
Pensano al prezzo dei fiori
E trovano indecente di
Non essere morto in primavera
Quando ci sono i lillà
Ah! Ah! Ah!
| LA TENDRESSE |
Per un po' di tenerezza
Io donerò i diamanti
Che il diavolo accarezza
Nella mia cassaforte d'argento
Perché pensi, mia bella,
Che i marinai al porto
Vuotano i loro borsellini
Per offrire dei tesori
A delle false principesse
Per un po' di tenerezza
| LES TIMIDES |
| LES TOROS |
I tori si annoiano la domenica
Quando si tratta di morire per noi
Ma la spada sta per configgersi e la folla si sporge
Ma la spada si è confitta e la folla è in piedi
È l'istante di trionfo in cui i droghieri si sentono Nerone
È l'istante di trionfo in cui gli inglesi si sentono Wellington
| LA VALSE À MILLE TEMPS |
Un valzer a mille tempi
Offre da solo agli amanti
Trecentotrentatre volte il tempo
Di farsi un romanzo
| VESOUL |
Hai voluto vedere Vierzon
E abbiamo visto Vierzon
Hai voluto vedere Vesoul
E abbiamo visto Vesoul
Hai voluto vedere Honfleur
E abbiamo visto Honfleur
Hai voluto vedere Amburgo
E abbiamo visto Amburgo
Io volevo vedere Anversa
Siamo tornati ad Amburgo
Io volevo vedere tua sorella
E abbiamo visto tua madre
Come sempre
| VIEILLE |
È per potere nel giardino del mio cuore
Occuparmi solo dei miei ricordi
Viene il tempo in cui le donne si possono intenerire
E non far più ingelosire i fiori
È per potere finalmente cantare l'amore
Sul sitar della tenerezza
E perchè finalmente mi si faccia la corte
Per qualcosa che non sia il mio sedere
È per tutto questo, giovanotti
Che nel mio profondo si manifesta
L'affascinante desiderio
Di diventare vecchia
| VIEILLIR |
Morire coperto d'onore
E grondante di denaro
Asfissiato sotto i fiori
Morire da monumento
Morire alla fine di una sigaretta
Là dove niente succede
Dove il tempo ci sorpassa
Dove il letto cade nella tomba
Morire insignificante
In fondo a una tisana
Tra una medicazione
E un frutto che appassisce
O finire la propria corsa
La notte dei suoi mille anni
Vegliardo tonitruante
Sollevato da qualche donna
Inchiodato all'Orsa Maggiore
Sputare il suo ultimo dente
Cantando "Amsterdam"
Morire, questo non è niente
Morire, che bell'affare
Ma invecchiare, oh invecchiare!
| LES VIEUX |
I vecchi non si muovono più
I loro gesti hanno troppe rughe
Il loro mondo è troppo piccolo
Dal letto alla finestra,
poi dal letto alla poltrona
e poi dal letto al letto
| LA VILLE S'ENDORMAIT |
È vero che qualche volta
Verso sera gli uccelli
Assomigliano a delle onde
E le onde agli uccelli
E gli uomini alle risate
E le risate ai singhiozzi
È vero che spesso
Il mare si disincanta
Io voglio dire con questo
Che il mare canta altri canti
Di quelli che il mare canta
Nei libri per bambini
Ma le donne sempre
Non assomigliano che alle donne
E tra di esse le stupide
Non assomigliano che alle stupide
E io non sono molto sicuro
Come ha cantato qualcuno
Che esse siano l'avvenire dell'uomo
| VIVRE DEBOUT |
| VOICI |
| VOIR |
| VOIR UN AMI PLEURER |
Certo abbiamo i nostri difetti
E poi la morte che è tutta alla fine
Il corpo inclina già la testa
Stupito di essere ancora in piedi
Certo, le donne infedeli
E gli uccelli assassinati
Certo i nostri cuori perdono le loro ali
Ma, ma vedere un amico piangere
Certo queste città estenuate
Da questi bambini di cinquant'anni
La nostra impotenza ad aiutarli
E i nostri amori che hanno male ai denti
Certo, il tempo che va troppo veloce
Questi metrò riempiti di annegati
La verità che noi evitiamo
Ma, ma vedere un amico piangere
| ZANGRA |
Io mi chiamo Zangra e sono Tenente
Al forte di Belonzio che domina la pianura
Da cui verrà il nemico che mi farà eroe
Aspettando quel giorno a volte mi annoio
Allora scendo al borgo a vedere le ragazze in schiere
Ma loro sognano d'amore e io sogno i miei cavalli
pagina aggiornata il 06.01.2012
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Dino Gibertoni & Rodolphe Guillo.
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