Jacques Brel Covers - totale per lingua / total by language
In questa pagina trovate un riepilogo statistico delle cover delle chansons di Jacques Brel secondo la lingua in cui esse sono state reinterpretate.
Finché non possiederò tutte le canzoni che ho inserito nel database, ci sarà un numero (ad oggi pari a 71) di canzoni alle quali non so attribuire con certezza la lingua sulla sola base delle informazioni che ho recuperato. Questo numero è comunque esiguo rispetto al complesso del database, e non pregiudica il commento che potete leggere nel box rosa.
Uno studio sulla diffusione delle canzoni di Jacques Brel secondo la lingua in cui esse sono state reinterpretate è importante per capire il grado di universalità raggiunta negli anni dall'opera del nostro grande autore belga.
Questo perché la traduzione in una lingua diversa dal francese originale implica la volontà di raggiungere un pubblico ampio, non francofono, che si ritiene abbia il diritto e la capacità di conoscere ed apprezzare le canzoni di Brel.
Questa operazione è ovviamente molto importante perchè sappiamo che il successo delle canzoni di Brel dipende in ugual misura dalla bellezza della musica e dalla bellezza del testo. Rendere partecipe della poesia contenuta nei testi un pubblico che si può considerare diffuso su tutto il pianeta è perciò un'operazione che, seppur realizzata con un indubbio obiettivo commerciale alla base, riveste una grande valenza artistica e culturale. Questa affermazione è poi suffragata dal fatto che, per quanto mi è dato di capire, gran parte delle traduzioni sono decisamente fedeli al testo originale. Non posso ovviamente esprimermi in merito alle traduzioni in lingue particolarmente ostiche come il suomi o l'ebraico, ma ritengo che ciò sia valido per le lingue più conosciute e parlate come l'inglese, lo spagnolo, il tedesco e l'italiano, sicuramente però fatte salve alcune tragiche traduzioni in inglese di Rod McKuen, che hanno sì avuto un seguito di grande riscontro commerciale (buon per lui) come SEASONS IN THE SUN, ma di significato e di livello artistico sempre più distanti dagli originali di Brel.
Se scorriamo l'elenco delle lingue in cui sono cantate le covers di Brel, vediamo innanzitutto che ci troviamo di fronte a canzoni cantate in 39 diverse lingue, più le versioni strumentali e in vocalese. Naturalmente la lingua più utilizzata è il francese. Il numero di cover cantate in francese è molto maggiore del numero che si ottiene sommando le cover degli interpreti di nazionalità francofone, a dimostrazione che molti artisti di vari altri paesi hanno preferito riproporre le canzoni nel loro testo originale, come forma di rispetto verso la composizione e la metrica di Brel. Tra queste, non mi stancherò di citare la versione di NE ME QUITTE PAS resa da Nina Simone in un francese tanto approssimativo quanto straziante e appassionato.
La prima tra le lingue tradotte è come prevedibile l'inglese, la lingua globale per eccellenza. A seguire, tre lingue europee di paesi limitrofi alla Francia e quindi ad essa vicini culturalmente: il tedesco, il neerlandese e l'italiano. Se è comprensibile un alto numero di covers in neerlandese, la lingua parlata in Olanda e nella parte fiamminga del Belgio, in cui lo stesso Brel aveva interpretato alcuni suoi brani, mi ha sinceramente stupito il seguito che la musica di Brel ha in Germania e in Austria, ancora oggi vivissimo grazie ad interpreti come Klaus Hoffmann (il recordman assoluto delle cover: ben 78), Michael Heltau, Maria Bill. La differenza rispetto all'Italia sta proprio nei tempi: da noi Brel ha avuto un grande successo negli anni '70, ma ora la sua conoscenza si è molto affievolita e la sua testimonianza è portata avanti da cantanti "di nicchia", in Germania nel 2006 è addirittura uscito un CD compilation intitolato SUPERSTARS SINGEN BREL (Superstars cantano Brel).
Dopo l'italiano, in classifica si trovano alcune lingue " esotiche" come il polacco (ben 81 canzoni tradotte), lo svedese, l'ebraico e il suomi. Per queste ultime tre lingue credo sia stato di fondamentale importanza l'aver realizzato un musical, sulla falsariga di JACQUES BREL IS ALIVE AND WELL AND LIVING IN PARIS, tradotto nella lingua locale, che ha permesso di collocalre su un piano molto popolare le canzoni di Brel.
È molto significativo anche il numero di covers che sono state realizzate in forma strumentale, rinunciando quindi alla forza del testo per esaltare la bellezza delle melodie: si tratta di brani perlopiù realizzati in forma classica o jazzistica ma anche di versioni orchestrali con l'accordéon in primo piano come strumento solista. Siamo quindi di fronte all'ennesima dimostrazione della doppia valenza di cultura alta e cultura popolare che Brel è riuscito a realizzare con la sua opera.
Una dimostrazione che si manifesta ancora più chiaramente con quella che secondo me è la principale evidenza di questa classifica secondo la lingua degli interpreti: la forte presenza di lingue regionali (il catalano, il frisone e il corso) quando non addirittura di dialetti, soprattutto italiani. Sono ben 13 queste diverse lingue e dialetti, e la loro presenza ha per me un significato ben preciso: la musica e le parole delle canzoni di Brel sono per loro intrinseca natura destinate ad un pubblico popolare: sia la musica che i testi possiedono una immediatezza che ne rende possibile la fruizione anche ad un pubblico meno sofisticato, in certi casi addirittura i testi possono venire esaltati dall'uso di espressioni vernacolari.
Per riappropriarsi dei tesori nascosti in queste canzoni basta solo mettere in moto la curiosità sufficiente a rimuovere quella patina di polvere che il tempo e l'oblio dei media ha depositato sopra di esse.
pagina aggiornata il 05.02.2012
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