Jacques Brel - Citazioni

 

Finché è rimasto attivo nel campo dello spettacolo come cantante, attore e regista, Jacques Brel ha rilasciato con professionale diligenza numerose interviste, molte delle quali sono ancora visibili e ascoltabili in quanto comprese in dvd, cd e documentari di buona reperibilità.

Come per ogni grande artista che si rispetti, anche dalle interviste di Brel si possono ricavare brani di estremo interesse: a volte contradditori, a volte oscuri, ma molto più spesso spiazzanti e rappresentativi di una intelligenza fuori del comune che ci costringe a riflettere su ogni singola parola detta e anche sul modo in cui è stata detta.

Brel continua a pungolare il nostro spirito anche con le sue parole in libertà: si potrà non essere d'accordo con le sue affermazioni così tranchant, ma di sicuro non vi si resta indifferenti.

Le citazioni sono raccolte per argomento a partire dal lavoro svolto da Pierre Berruer nel libro Jacques Brel va bien. Il dort aux Marquises

 

L'avventura

Io sono un avventuriero di carattere. Un secolo fa, avrei fatto tutt'altro. Sarei andato in Africa o in Sud America, che oggi non significano più granché, tranne che in caso di necessità di fuga. Il tempo della scoperta e dell'avventura fisica è terminato. Credo che l'avventura, oggi, sia nella modificazione dello stile di vita.

L'artista

Attualmente, un grande artista è un artista che vende molti dischi. Tutto ciò è una fandonia ed è profondamente disonesto.

Chanson

Una canzone non è fatta unicamente per essere cantata, ma per essere mimata, raccontata, e se il mio corpo tutto non aiuta il mio testo, non è più una canzone... Un atto d'amore, se non è seguito dalla spossatezza, non è stato completo. Se tutta la tournée non è seguita dalla stessa spossatezza, allora non ci siamo dati per intero, non siamo stati interamente sinceri con noi stessi.

Io amo le parole. Ho del rispetto per una parola. Se ne sprecano molte. Ce n'è un certo numero che ci pesano. Servono anni di cose che vanno bene - e ce ne sono! -, anni in cui si soffre - e ce ne sono! - perché all'improvviso una parola si accenda. Questa parola, diventa come un nostro fratello e noi le diamo un certo colore. Quando si scrive una canzone, la si scrive in bianco e nero. E, ogni tanto, c'è una parola a colori a cui noi diamo una certa dimensione.

Credo che serva una particolare mancanza di pudore per presentarsi davanti a un pubblico e cantare. Una mancanza di pudore che ho provato a rendere tollerabile nei confronti delle persone. È esibizionismo e nient'altro. Quando arrivo davanti alla gente, bisogna che io sia il più perfetto possibile. Ed è per questo che ho lavorato 325 giorni all'anno. E anche per più che questo, del resto.

Carità

Parlatemi della generosità. Non della carità. Io detesto la carità. Passo il mio tempo a farla semplicemente perché sono troppo debole per poter imporre la giustizia.

Cinema

Il cinema non è importante. Nulla è importante. Se La Corazzata Potemkin non fosse stata girata, cosa sarebbe cambiato? Eppure è un bel film.

Dio

Non credo in dio e non ci crederò mai. Impiego dio come nozione esteriore perché sono un simbolista, come tutti i Fiamminghi. Dio è una parola. Parlerei di pentole a pressione se la pentola a pressione avesse per la gente lo stesso significato che ha dio.

L'età adulta

Un giorno ho perduto il rispetto per gli adulti. Per molto tempo mi sono detto: "Giocano a fare gli idioti". E un giorno mi sono accorto che non stavano giocando.

Sono partito perché avevo paura di diventare troppo presto vecchio, troppo presto morto. Ho avuto il desiderio di partire fisicamente alla ricerca di qualcosa. E quel qualcosa, io non l'ho ancora trovato. Ma lo cerco ancora. È per questo che non sono ancora un vero adulto probabilmente.

L'errore

Bisogna sbagliarsi, essere imprudenti. Gli uomini prudenti sono degli infermi.

Le donne

Le donne hanno paura. Non è per colpa loro. Ma sono certo che, vedendo per la prima volta la Torre di Pisa, un uomo si dice "Che bella!" e una donna si dice "Ecco, adesso cade".

La vita e la morte

Quello che conta in una vita non è la durata di una vita, è l'intensità di una vita.

Non sono ossessionato dalla morte. Non è molto importante vivere, non serve a niente, a nessuno, nemmeno a se stessi. La morte è la giustizia, la vera giustizia. Non sono terrorizzato quando penso che un giorno non ci sarò più. Ma vorrei che tutto finisse in un colpo solo.

Paternità

A mio avviso, la paternità non esiste. È una veduta dello spirito. Esiste solo la maternità. La tenerezza della madre è indispensabile. Di contro, è impossibile per un padre stabilire un dialogo sincero con i suoi bambini

Politica

- Che cos'è per lei la politica?
- La politica? È amore. È così che possiamo spiegarla: un uomo di sinistra, è un uomo che ha amore per gli altri. Un uomo di destra, è un uomo che ha amore per se stesso. È più o meno così.

Sincerità

Ogni volta che inganno me stesso vado dritto al fallimento e, in fondo, mi sta ben fatta.
Solitudine

Vivere da solo è un progetto che realizzerò. Non si tratta di un desiderio di solitudine completa, voglio vivere appartato, non da eremita. Agirò così per disfarmi di un certo numero di malintenzionati che mi stanno distruggendo poco a poco.

 

pagina aggiornata il 06.01.2012


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