GRAND JACQUES - Le roman de Jacques Brel
Marc Robine Grand Jacques / Marc Robine
Éditions Anne Carrière / Éditions du Verbe, Paris, 1998
Éditions LGF, 2001 (pocket)

Anche se un po' datato, questo è secondo il mio giudizio attuale il libro che descrive nel modo migliore il personaggio Jacques Brel. Si tratta di una biografia scritta con grande passione nei confronti delll'artista e della persona ma anche con grande lucidità, cosa che permette a Robine di esprimere giudizi molto ponderati e di non scivolare nel gossip come capita invece ad altre biografie anche più titolate e più vendute.

Il punto di forza del libro di Robine (purtroppo morto prematuramente nel 2003 a soli 53 anni) sta sicuramente nel fatto che il suo autore non è stato solo un ottimo divulgatore in campo musicale, ma anche a sua volta autore e musicista, avendo tra l'altro al suo attivo almeno due covers di chansons di Brel, Le plat pays e Amsterdam. Con questa esperienza alle spalle, Robine ci regala per ogni canzone di Brel un commento molto competente e oggettivo, sia sul versante puramente musicale che rispetto alla qualità e al significato dei testi, così importanti per la comprensione di Brel. Tutto questo senza abusare di terminologie riservate agli addetti ai lavori e anzi sempre contestualizzando il percorso artistico con il percorso umano, in un continuo lavoro di tessitura che riesce alla fine a creare un ritratto semplicemente appassionante.

Il risultato è un libro molto ponderoso e molto confidenziale, e con questo intendo che è un libro scritto da un nostro amico che ci racconta la vita di un suo grande amico, nel quale si ha veramente la sensazione che ogni fatto abbia lo spazio che si merita. Indimenticabile è ad esempio la sua narrazione della prima esecuzione in pubblico di Amsterdam e della susseguente reazione del pubblico dell'Olympia.

Di grandissimo valore anche gli annexes, tra cui spicca la più dettagliata discografia di Brel in circolazione (dalla quale si evince anche la presenza di alcune registrazioni ancora inedite, come la Quand on n'a que l'amour cantata in neerlandese...).